Sri Lanka da mangiare: Hopper!


Sri Lanka da mangiare: Hopper!

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Oggi voglio parlarvi di una terra che racchiude grandi bellezze:

lo Sri Lanka.

Una natura selvaggia e incontaminata. Spiagge dorate. Grandi Buddha e tante preghiere.  Il sorriso della gente, autentico e vero. Libertà di vivere scalzi e spettinati. Immergersi nella giungla. Nuotare tra le onde dell’Oceano Indiano. Farsi benedire da monaci imperturbabili all’interno di modesti templi scrostati dall’umidità.

Poco più grande dell’Irlanda, questo piccolo Paese “ispira una venerazione quasi magica anche in chi non lo ha mai visitato” per l’immensa varietà di paesaggi e storia che lo contraddistingue, dalle grandi foreste agli altipiani, dalle colline orlate di verde acceso alla pianura fino ai monumentali resti dell’antica civiltà singalese.

Considerata come una delle roccaforti del buddismo più antica al mondo, l’isola è dominata dai ritmi di una religione che è filosofia di vita basata su accoglienza e gentilezza. E’impossibile non stupirsi per l’innumerevole popolazione di sacerdoti, gli alberi trasformati in altari, le vibranti feste dedicate ai momenti cruciali della vita di Buddha, l’architettura delle dagoba (stupa) e poi pilastri, ruote e troni.

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Offerta al tempio

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Kande Vihara: una delle statue del Buddha più alte dello Sri Lanka

Lo Sri lanka ci ha emozionati e ci ha arricchito grazie all’affetto inaspettato e sincero che abbiamo conosciuto qui, per puro caso o forse per destino. Un tuk tuk driver di nome Roshan e la sua famiglia ci hanno permesso di scoprire l’anima autentica e le abitudini del mondo singalese come portare un’offerta al tempio o preparare un gustoso latte di cocco o accendere l’incenso per proteggere la propria casa. E’ bello vedere la felicità negli occhi di chi non ha molto ma gode di ciò che la vita gli offre, nonostante uno tzunami devastante, nonostante le spese di tutti i giorni, nonostante le malattie e le perdite.

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La cucina è un trionfo equilibrato di spezie sapientemente dosate e addolcite dal latte di cocco, utilizzato in moltissime preparazioni.  Non a caso la quantità di palme da cocco presenti sull’isola è sorprendente e lo Sri Lanka rappresenta il più grande esportatore di cocco al mondo (assieme alla cannella e al famoso tè di Ceylon).

Piatto base della gastronomia singalese? Ovviamente riso al curry (che si mangia pure a colazione…), nella sua forma più semplice un piatto di riso bollito con qualche cucchiaiata di curry vegetale, dahl, sambol, un pezzo di pollo o pesce. In certi casi si trasformerà in una sorta di sofisticato banchetto costituito da una quindicina di contorni ricchi di ortaggi locali.

Una ricetta in particolare mi ha entusiasmato, anche grazie alla semplicità di preparazione alla sua versatilità (sì perché può essere gustato salato, oppure abbinato a yogurt e miele o semplicemente servito al posto del pane).

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Street food: Hopper

Mai sentito parlare di hopper?

I singalesi li mangiano soprattutto la mattina e sono una sorta di pancakes esotici e salutari, leggeri e sfiziosi. Si possono  considerare come lo spuntino più gustoso dell’isola.

Trovare la ricetta esatta non è molto semplice, perché non sono riuscita a reperire nemmeno un libro di ricette tipiche dello Sri Lanka, ma rovistando su internet ho scovato questa ricetta e ho cercato di riadattarla leggermente.

INGREDIENTI

  • 3 tazzedi farina di riso
  • 2,5 tazze di latte di cocco
  • 1 cucchiaino di lievito secco attivo
  • 1 cucchiaino di zucchero (o miele o sciroppo d’agave)
  • 60 ml di acqua calda
  • 1 cucchiaino di sale
  • Olio di cocco

PROCEDIMENTO

  • Mescolate in una tazza l’acqua calda con il lievito secco e lo zucchero. Lasciate riposare qualche minuto fino a quando non si formerà della schiuma bianca sulla superficie.
  • Aggiungete il lievito alla farina di riso precedentemente mischiata con il sale.
  • Unisci al composto il latte di cocco e lascia lievitare la miscela per circa un’ora e mezza.
  • Scaldate una padella di piccole dimensioni (tipo un mini wok) unta con dell’olio di cocco. Se non possedete padelle antiaderenti di forma concava utilizzata la vostra solita pentola piatta, come quella che usereste per fare i pancakes.
  • Aggiungete un mestolo di composto e fatelo cuocere fino a quando non si staccherà dalla superficie della padella.
  • Se volete provare gli hopper con l’uovo al centro non vi resterà che versare un uovo al centro del vostro hopper qualche istante dopo aver versato in padella il composto. Condite con del sale e una manciata di pepe e voilà.

Secondo me è perfetto per un insolito brunch!

E poi è davvero appetitoso!

AYUBOVAN!




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