Il gusto di Budapest


Il gusto di Budapest

Budapest è la città perfetta per chi ha bisogno di staccare la spina solo per qualche giorno. Bagaglio a mano. Pochi vestiti per un look a cipolla. Guida alla mano e voglia di lunghe passeggiate. Perché Budapest è così monumentale e così facile da scoprire, a piedi, tra enormi strade di carattere imperiale e piccoli vicoli facili da scovare e tanto affascinanti. Punto di riferimento? Il Danubio che divide a metà la città, tra pianura e collina. Da un lato la moderna Pest, dall’altro l’antica Buda.

Il cibo non manca mai. In ogni dove troverete un posticino in cui fermarvi per una piacevole e rigenerante pausa caffè o per assaggiare il meglio della cucina ungherese o internazionale, sorseggiando calici di vino in qualche ruin bar o coccolandovi con una Dobos cake in qualche storica pasticceria della città che non dimenticherete tanto facilmente.

Pronti per partire?

Ricordatevi di tenere sott’occhio queste utili dritte per chi desidera il meglio non convenzionale in capsule di gusto.

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Brunch da Szimply

BRUNCH: Il Brunch del sabato si fa da Szimply. Piccolo, piccolissimo locale gestito da giovani ragazzi con la voglia di sperimentare e provare il meglio di tutte le novità per un cibo buono e sano ma anche esotico e stravagante.  Bacche di açai, black waffles con carbone vegetale, budino di tapioca, e mille altre bontà. Non si accettano prenotazioni ma se non troverete posto potrete gustarvi un super organic coffee nella caffetteria difronte fino a quando non sarà il vostro turno! E il caffè ve lo porterete con voi, da un locale all’altro a distanza di due scalini! Hipster al punto giusto.

COLAZIONE CONTADINA: Domenica mattina colazione da Szimpla Kert. Un ricco buffet semplice e genuino vi aspetterà al secondo piano di uno degli edifici più noti della città per essersi trasformato in un gigantesco ruin bar invece di soccombere nella demolizione più totale. Torte appena sfornate, succhi freschi, formaggi e salumi, pane fragrante. Vi perderete tra le bancarelle di contadini che affollano il primo piano, tra ortaggi bio e prodotti caseari dei contadini magiari, per il mercato della domenica mattina.

MERENDA: La migliore Dobos cake della città? Sicuramente da Gerbeaud! Lo so, è una delle mete più visitate della città per il luccichio scintillante dei suoi dolci, ma se la dobos cake è la migliore in assoluto, cosa ci posso fare io?! Bisogna ammettere che l’interno così nostalgico e legato al 1858 è ancora vivo di splendore, non certo decadente come altre rinomate pasticcerie della città ancora in voga ma così decadenti e malandate (per l’appunto, tralasciate Ruszwurm, sulla collina del castello).

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Mercato contadino da Szimpla Kert

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Dobos Cake da Gerbeaud

CIOCCOLATO: Un metro quadrato per veri amanti del cioccolato, golosi incalliti e perfezionisti. Da Rozsavölgyi Csokoládé finirete per tornare giorno dopo, incuriositi e tentanti da quei cioccolatini che sono veri ammaliatori.

PAUSA CAFFE‘: Posso assicurarvi che il quartiere ebraico sarà il vostro punto di riferimento. Pieno di bellissime caffetterie e piccoli validi ristoranti, i migliori della città. A pochi metri di distanza troverete due semplici caffetterie degne di nota:

– Il minuscolo London Coffee Society merita per l’ottima riuscita del cappuccino e l’originalità del suo bagno. Davvero, non scherzo! Ah, i brownies e le torte sono superbe!

Magvetó café. Caffetteria – libreria molto minimale e estremamente tranquilla, luminosa e accogliente, in pieno stile higgy.

The Donut library. Coffee, donuts and books. E ho detto tutto. Mi è piaciuto tantissimo!

Oh My Green. Per una pausa molto healthy, anche solo per sorseggiare un acqua detox o per un budino di chia take away, nel caso foste assaliti da un’improvviso buco allo stomaco,  cercando di non litigare con il vostro colesterolo. Qui avocado in grande quantità. Semi di ogni tipo come se piovessero.

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Pranzo da Mazel Tov

CUCINA UNGHERESE CONTEMPORANEA:

Konyvbar & Restaurant. Come se foste in una casa privata, tra scaffali colmi di libri, candele accese e quel senso informale di cura del dettaglio che piace a noi di Moki e che riscalda il cuore, oltre che il palato. Il menù è abbinato settimanalmente ad un romanzo, e questo rende tutto ancora più affascinante. Cibo buono, vini ancora di più.

Borssó Bistro. Si trovava proprio a due passi dal nostro hotel, in una zona centrale ma leggermente defilata dal caos fastidioso delle grandi catena, ed è stata un’ottima scoperta! Cucina ungherese rivisitata, servizio sorridente e musica jazz di sottofondo. Se poi vi capiterà di mangiare sul soppalco, finirete per dimenticarvi del tempo che passa sorseggiando calici di Sangue di Toro ungherese.

Makery. DIY kitchen &bar. Il miglior modo per gustare la cucina contemporanea ungherese è quello di cucinare…da sé. Scuola di cucina o ristorante? A voi il dubbio!

CUCINA EBRAICA: Mazel Tov. Se amate la cucina ebraica, questo è il posto per voi. Travolti dal profumo di zaatar, pita fragrante, labneh, shakshuka bollente. Le falafel sono croccanti al punto giusto, con quella leggera nota di cumino che personalmente mi fa impazzire. Patria di Hummus e babaganoush.

RAMEN: Se avete appena passato la mattina al mercato contadino di Szimpla Kert e avete un’irrefrenabile e inconsueta voglia di ramen, questo è il luogo ideale in cui fermarvi a pranzo: Ramenka!

MERCATI: I mercati qui rappresentano il fulcro della vita cittadina locale e sono il luogo ideale per chi vuole fare shopping e assaggiare la vera cucina magiara, come gli strepitosi Langos!

Il più grande mercato coperto di Budapest si trova a ridosso del Danubio sulla Vaci Utca e prende il nome impronunciabile di Nagyvásárcsarnok. 

Acqua detox da Oh My Green   Cena da Borssó Bistro

Vi ho incuriositi?

Aspetto il vostro giudizio!

A presto!

Vera

 




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